Disidrosi dei piedi, cos'è?

La Disidrosi dei piedi, chiamata anche eczema disidrosico, è una dermatite reattiva o infiammatoria della pelle delle piante dei piedi.
Il termine “Disidrosi” e la sede plantare fanno pensare ad un disturbo della sudorazione. La sudorazione invece non è causa della Disidrosi.

Come si manifesta la Disidrosi dei piedi?

La Disidrosi dei piedi si manifesta nelle piante dei piedi. Questa è caratterizzata da vescicole sotto pelle di solito molto pruriginose. Si possono formare anche pustole o bolle piene di liquido che danno notevole fastidio.  

È spesso stagionale con peggioramento o ricomparsa in primavera ed autunno.

Cause della disidrosi dei piedi, quali sono?

La Disidrosi dei piedi è un disturbo reattivo per cui molte cellule dei globuli bianchi, dette leucociti, migrano dal sangue nella pelle. Queste cellule, una volta presenti nella cute, formano le vescicole disidrosiche, le bolle disidrosiche o le pustole disidrosiche. 

La Disidrosi dei piedi è considerata nella famiglia della Psoriasi o della Dermatite atopica. Queste malattie della pelle sono a tipo auto infiammatorio, ad andamento cronico recidivante cioè se un soggetto è predisposto avrà questo disturbo più volte nel corso della propria vita. 

Come per Psoriasi o Dermatite atopica anche per la Disidrosi esistono molte cause scatenanti ma non una vera e propria causa.
Tra le cause più comuni troviamo:

  • lo stress
  • il cambio di stagione
  • il contatto con sostanze irritanti
  • infezioni batteriche concomitanti della famiglia degli streptococchi
  • infezioni fungine concomitanti della famiglia dei dermatofiti

Cosa fare in caso di disidrosi dei piedi?

In caso di Disidrosi Plantare è importante consultare un dermatologo, infatti viene spesso confusa per una forma di Ipersudorazione, invece trattandosi di una forma di Psoriasi o di Dermatite Atopica devono essere utilizzati gli stessi presidi cioè i riducenti.

Come coadiuvante cosmetico per il trattamento e cura di manifestazioni cutanee legate alla Disidrosi Plantare, come arrossamento e prurito, si consiglia:

  • Alla sera applicare Crema 2S, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento, poiché lo zolfo e l’acido salicilico svolgono un’azione normalizzante e antinfiammatoria, contribuendo a ridurre l’irritazione, la desquamazione e la reattività cutanea. In presenza di disidrosi accompagnata da intenso prurito, è preferibile sostituire Crema 2S con Dermictiol Crema all’Ittiolo Solfonato, indicata per la sua spiccata azione lenitiva e antipruriginosa.
  • Al mattino applicare PEG Unguento, sempre mediante un delicato massaggio, poiché crea una barriera protettiva sulla cute che aiuta a difendere la pelle dagli stimoli irritativi durante la giornata, favorendo al contempo i naturali processi di riparazione cutanea.

A volte la Disidrosi è associata alla presenza di Dermatofiti (funghi) tra le dita dei piedi, questo disturbo è comunemente chiamato Piede d’atleta. Per guarire dalla Disidrosi occorre debellare in primis l’infezione. Anche in questo caso è utile applicare alla sera Crema 2S tra le dita dei piedi per lenire i sintomi dell’infezione. In alcuni casi guarito il Piede d’Atleta guarisce spontaneamente anche la Disidrosi.

prodotti MOST Skincare per la cura della disisdrosi plantare- Base Lavante-Peg Unguento-Crema 2S
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DETERSIONE

In caso di necessità di detersione, si può utilizzare il metodo del lavaggio a secco con la soluzione di Permanganato di Potassio.

Quando la Disidrosi è regredita consigliamo di utilizzare per i lavaggi Base Lavante Eudermica, detergente delicato senza schiuma.

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DA EVITARE

Per non irritare la pelle durante l’eruzione della Disidrosi, i piedi non vanno bagnati o lavati. I lavaggi con acqua e il contatto con detergenti sono dei fattori di stress e il consiglio è di evitarli.

Domande frequenti

La disidrosi non è una patologia pericolosa né contagiosa. Pur essendo una condizione fastidiosa, se trattata correttamente tende a regredire progressivamente.

La durata della disidrosi ai piedi varia da persona a persona e dipende in larga misura dall’aderenza al trattamento. In particolare, il rispetto delle indicazioni terapeutiche, soprattutto la sospensione dei lavaggi e dell’umidità prolungata, influisce in modo determinante sui tempi di guarigione.

La risoluzione può richiedere più tempo nei soggetti che hanno fatto uso prolungato di cortisonici topici, poiché la pelle può risultare temporaneamente assottigliata, più fragile e meno reattiva ai normali processi di riparazione cutanea.

Il protocollo proposto da Most Skincare si fonda su formulazioni con ingredienti di origine naturale, prive di principi farmacologici, studiate per sostenere i naturali processi di riparazione cutanea e il riequilibrio della barriera della pelle.