
Ittiosi della pelle, cos'è?
L’ittiosi è una malattia genetica della pelle caratterizzata da un’alterazione del processo di cheratinizzazione, ovvero la formazione dello strato corneo, la parte più superficiale della cute. Il nome deriva dal greco ichthys (pesce), perché la pelle assume un aspetto simile alle squame di un pesce.
Esistono diverse forme di ittiosi cutanea, che variano per gravità e manifestazioni cliniche. Tra queste, l’ittiosi volgare è la forma più comune e meno severa, con un’incidenza di circa 1 persona su 250.
Come si manifesta l’Ittiosi: i sintomi
L’ittiosi si manifesta con sintomi che possono variare in intensità a seconda della forma e della gravità della patologia. I segni più comuni includono:
– Pelle estremamente secca su tutto il corpo
– Desquamazione cutanea continua con formazione di squame biancastre o grigiastre
– Ispessimento della cute, soprattutto su gambe, braccia e addome
– Screpolature e fissurazioni, in particolare su palmi delle mani e piante dei piedi
– Prurito e sensazione di tensione cutanea
In base all’origine e alle caratteristiche cliniche, si distinguono diverse forme di ittiosi:
-
Ittiosi volgare
È la forma più comune e lieve, spesso ereditaria. Si manifesta con squame sottili, soprattutto su gambe e braccia, e tende a migliorare con l’età. -
Ittiosi lamellare
Forma più rara e severa, presente dalla nascita, caratterizzata da squame spesse e scure diffuse su gran parte del corpo.

Cause dell’ittiosi, quali sono?
L’ittiosi è causata principalmente da alterazioni genetiche che compromettono il normale processo di rinnovamento e maturazione delle cellule cutanee. In condizioni normali, la pelle elimina costantemente le cellule morte; nell’ittiosi questo meccanismo è difettoso, con conseguente accumulo di cheratina e formazione di squame.
Cosa fare in caso di Ittiosi?
Non esistono cure definitive per l’ittiosi ereditaria, ma è possibile alleviare i sintomi e migliorare significativamente la qualità della vita con un trattamento costante e mirato. L’obiettivo è ridurre l’accumulo di squame.
Come coadiuvante cosmetico per il trattamento e la cura delle manifestazioni cutanee legate all’ittiosi, consigliamo:
- Applicare quotidianamente Glicocrema+ alla sera, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. Gli acidi (glicolico, salicilico, succinico) contenuti nel prodotto aiuta a levigare la pelle favorendo il ricambio cellulare e riducendo l’ispessimento cutaneo.
- Per le zone più secche e ispessite, si può applicare Unguento Emolliente Estremo, dopo i lavaggi, questo prodotto crea una barriera protettiva e aiuta a trattenere l’acqua nella pelle.

DETERSIONE
Una corretta detersione è fondamentale per non aggravare la secchezza cutanea. Consigliamo di:
- Utilizzare Base Lavante Eudermica per i lavaggi quotidiani, un detergente delicato senza schiuma in grado di pulire la pelle senza asportare i fattori di protezione lipidici
- Preferire docce brevi con acqua tiepida (mai calda)
- Applicare Unguento Emolliente Estremo subito dopo il lavaggio

DA EVITARE
Per non peggiorare i sintomi dell’ittiosi, è importante evitare:
- Detergenti aggressivi e schiumogeni
- Bagni o docce troppo caldi e prolungati
- Esposizione a climi freddi e secchi senza adeguata protezione
- Tessuti sintetici a contatto diretto con la pelle
- Prodotti contenenti profumi o alcol
Domande Frequenti
La pelle secca (xerosi cutanea) è una condizione funzionale e spesso transitoria, dovuta a un’alterazione della barriera cutanea. Può essere influenzata da fattori ambientali (clima, lavaggi frequenti, detergenti aggressivi), da condizioni fisiologiche come l’invecchiamento cutaneo. In genere migliora con una corretta routine cosmetica, basata su detersione delicata e uso di specifici prodotti emollienti..
L’ittiosi, invece, è una patologia dermatologica cronica di origine genetica, caratterizzata da squame persistenti e presente fin dall’infanzia, che richiede trattamenti continuativi.
È fondamentale seguire le indicazioni del pediatra o del dermatologo, che valuteranno eventuali terapie specifiche nei casi più gravi.



