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Punture di medusa: cosa fare subito e nei giorni seguenti

Il contatto con i tentacoli della medusa provoca un’immediata reazione urticante dovuta al rilascio di sostanze tossiche. Subito dopo la puntura compaiono bruciore intenso, dolore e arrossamento, seguiti da prurito e, nei casi più importanti, da pomfi o bolle simili a ustioni.

Il trattamento consigliato è l’applicazione di Gel Astringente al Cloruro d’Alluminio, che svolge un’azione:

  • antipruriginosa immediata,

  • astringente, utile a limitare la diffusione delle tossine.

Modalità d’uso
Applicare Gel Astringente il prima possibile sulla zona interessata e ripetere ogni 15 minuti fino alla scomparsa di bruciore e prurito.

Nei giorni successivi, se la pelle resta arrossata, con bolle o croste, applicare PEG Unguento per favorire la protezione e la riparazione cutanea, schermando la zona con indumenti.


Errori da evitare dopo la puntura di medusa

Per non peggiorare la reazione cutanea è importante evitare:

  • sfregare la pelle con sabbia o pietre calde, rischio di ustioni;

  • applicare ghiaccio, che può prolungare l’attività della tossina;

  • grattare la zona, perché la pressione può liberare ulteriore veleno;

  • esporsi al sole nei giorni successivi o applicare creme solari sulla zona colpita, per evitare infiammazione persistente e macchie cutanee.